Incredibile: Amici De Maria!Sono rimasta colpita. Questa sera ho visto Amici di Maria De Filippi e sono rimasta piacevolmente colpita. Devo dire di non aver mai seguito alcuna edizione assiduamente, tranne nei momenti in cui mia sorella (che le ha sempre guardate) mi cominciava a parlare di qualche ragazzo in particolare che in qualche modo si era fatto vedere più degli altri. Ho così guardato ogni tanto qualche sfida e qualche puntata del sabato pomeriggio per rendermi conto che l'idea iniziale del programma era completamente scomparsa... Discussioni, litigi, liti, sciocche smancerie, pubblico urlante impazzito, gente che non aveva di meglio da fare del presentarsi in trasmissione per dire cazzate... Insomma uno scempio, anche se inevitabile nella televisione di ora. Si dice sia il pubblico a decidere i tipi di programmi che ci ritroviamo in casa, ma io credo sia al 50% una convinzione errata... Dipende da cosa si da al pubblico. Lo spettacolo e la finzione non sono le uniche cose che è capace di apprezzare. Stasera invece ho visto una maggiore professionalità, serietà e, soprattutto, sono stati messi in primo piano il talento e le capacità dei ragazzi finalisti, perseguendo alla fine il vero scopo del programma. E poi i commenti del pubblico IDIOTA (soppiantatelo!!!) non ci sono stati perché la parola è stata data soltanto alla stampa che ha saputo elogiare ed analizzare le sfide in modo obbiettivo e corretto. Che dire... È stato un momento di tv decente finalmente. E da cosa l'abbiamo avuto? Da Amici! Non me l'aspettavo... O_O Ad aver vinto è stato Ivan, che da ultimo, sconfiggendo tutti gli altri, è riuscito ad arrivare primo. Molto bravo, si è impegnato dall'inizio alla fine. Se l'è vista nell'ultima sfida contro Andrea (per cui tifava la sottoscritta) che a mio parere era il più completo della scuola e che spero di vedere presto da qualche altra parte ^^' È un attore e ha talento, sa ballare e non lo vedrei affatto male in qualche bel filmuccio dopo vari anni di studio... (anche perché spesso al cinema e in tv arrivano fin troppe ciofeche!) Mi spiace che non abbia vinto lui, ma dopotutto è sempre il pubblico che vota... Con questo non c'è assolutamente niente da togliere ad Ivan, ribadisco, è solo che parlando di completezza, forse Andrea avrebbe avuto più diritto alla vittoria. C'è anche da dire che Andrea piace oppure si odia, sia per le sue capacità che per il caratterino che si ritrova... E ciò deve aver molto influito sul televoto... Ha voglia di farsi vedere e di portarsi al centro dell'attenzione e questo, anche se sembra un difetto, si pone alla base di chi vorrebbe in futuro far carriera per diventare un personaggio. Inoltre, molti dei suoi modi di pensare li ho praticamente ritrovati in me stessa, assistendo spesso a dei flash di alcuni episodi della mia vita. Ero praticamente d'accordo con tutte le sue opinioni, solo che Andrea deve ancora capire che qualche pensiero, pur rimanendo ben saldo ed immutato in sé stessi, va a volte modificato totalmente o almeno in parte di fronte agli altri... Anche il carattere va addolcito per non dare modo a nessuno di trovare il minimo spazio per attaccare. Bisogna sempre essere sé stessi, è chiaro, ma quando si ha a che fare con un sogno da realizzare si può smussare un pò il contorno e agire con più diplomazia...
Concludo lanciandogli un messaggio: Andrea Dianetti, se ti dovesse capitare di leggere qua... Innanzitutto non andare da Costanzo che porta Jella! Studia ancora di più recitazione che le capacità le hai, e se ce la fai, prova ad andare avanti! La trasmissione di Amici serve a scoprire telenti, nient'altro ;)
Detto questo, Buonanotte! Oggi tra cinema e tv ho visto fin troppo ^^' Me so stancata...

Il mio Miglior Nemico
Achille De Bellis è il top manager di un’importante catena alberghiera di proprietà di sua moglie Gigliola e di suo cognato Guglielmo. Sembra avere tutto ciò che un uomo desidera: una bella casa, un ottimo matrimonio ed una solida posizione sul lavoro. Ma mentre si avvicina l’anniversario delle nozze d’argento, ogni certezza nella sua vita viene travolta dall’incontro – anzi lo scontro – con uno ‘sbandatello’ di ventitré anni di nome Orfeo. Orfeo vive in un quartiere popolare di Roma e come i suoi amici non coltiva grandi ambizioni, ma si trascina in un’esistenza fatta di lavoretti precari e pomeriggi consumati in chiacchiere inconcludenti. Non ha mai conosciuto suo padre, è cresciuto in fretta, costretto a prendersi cura di una madre instabile, incapace di affrontare il quotidiano, che passa frequentemente dalla depressione all’euforia. Quando Achille licenzia per furto Annarita, Orfeo, convinto che sua madre sia stata accusata ingiustamente, decide di vendicarla. Si mette a seguire Achille, per scoprirne le debolezze e rovinargli l’esistenza.
Da: http://filmup.leonardo.it/sc_ilmiomigliornemico.htm

Bello, bello, bello, ma proprio bello! Mi è piaciuto da morire. Due ore al cinema così piacevoli, fra lacrime e risate a non finire che le ripasserei subito! Muccino mi si è rivalutato parecchio e Verdone... Bé, che dire, è sempre un maestro! La loro è stata una coppia vincente! Consigliato a chi ama le commedie dalla trama non troppo complessa e che però affrontano con quella giusta ironia e naturalezza temi complessi quali lo scontro generazionale tra una persona matura ed un ragazzo, il rapporto genitori/figli... L'opinione è naturalmente personale ^^ Il mio è un voto alto anche perché guardo sempre in modo scettico le produzioni italiane che girano negli ultimi tempi...
Un pò tanta pubblicità, ma non mi ha dato fastidio... Ricerca con il telefonino, videochiamate? Pazienza... Dopotutto sono utili ^^' Il film è realizzato bene e le scene sono girate in varie zone. Se la pubblicità ha aiutato in questo senso, allora non credo sia così male inserirla e, nel limite della sopportazione, si può accettare ;)

Yu Yu Hakusho
LE RECENSIONI DI FEDECHAN
In occasione della seconda serie in onda su MTV ecco una recensione che ho fatto ieri sul mio sito e che vi riporto qui ^_-
Contiene enormi spoiler!
Il quattordicenne Yusuke Urameshi, piccolo teppista e delinquente, che fra molteplici risse e scazzottate, semina spesso il panico nel proprio quartiere, sembra un ragazzo che se ne strafrega di tutto e di tutti, delle regole della società e del mondo. Eppure è nella prima pagina del primo numero del manga che muore investito da un automobile per salvare un bambino... Si tratta di uno dei pochi protagonisti, forse l'unico seriamente parlando, che muore ancor prima di presentarsi!

Tutte le vicende girano attorno al povero Yusuke che ha vissuto un'infanzia un pò difficile e che vive al momento un'adolescenza da ribelle teppista. Il padre era un bastardo che ha messo incinta la madre molto giovane e che la picchiava senza ritegno davanti agli occhi del figlio; lei d'altro canto si ubriaca, esce la sera e poi dorme tutto il giorno. Yusuke marina la scuola di continuo, studia poco, se la vede con altri teppisti il pomeriggio ed è naturalmente visto molto negativamente da tutti i suoi compagni e gli insegnanti. Gli unici ad interessarsi a lui sono il professor Tatenaka e l'amica d'infanzia Keiko, che rappresenta e rappresenterà per Yusuke il punto di forza e di conforto più grande.
Il nostro povero protagonista muore all'inizio della serie per salvare un bambino e il mondo degli spiriti piomba nello scompiglio. Gli comunica sia lo stupore per il gesto inaspettato da parte di uno come lui, sia il fatto che, non essendo prevista la sua morte, per lui non c'è posto né all'inferno, né in paradiso, (anche perché il bambino sarebbe sopravvissuto all'incidente senza farsi un graffio). Per risolvere questa situazione, Koenma (figlio di Dio, del grande re Enma), gli propone di tornare in vita; per farlo Yusuke dovrà superare delle prove finalizzate a dimostrare la bontà del suo cuore. Le buone e le cattive azioni che compirà alimenteranno un uovo, l'uovo del suo spirito, che una volta schiuso, se negativo darà vita a un mostro che lo divorerà e se positivo ad un animale che rappresenterà la sua metà. Yusuke non è molto motivato e, convinto che la sua morte rappresenti soltanto la felicità per tutti, rifiuta l'offerta. Quando però osserva la sua veglia funebre, nel vedere la disperazione delle persone che in cuor loro lo hanno sempre avuto nei loro pensieri: la madre, Keiko, il professor Tatenaka e Kuwabara, teppista deciso a sconfiggerlo, cambia idea.
Passa il tempo, ma accade qualcosa che spinge il piccolo Koenma a far tornare in vita Yusuke molto prima del previsto: dei demoni pericolosi sono in giro del mondo degli umani e Yusuke è al momento l'unico punto di contatto fra il mondo degli spiriti e quello umano, e quindi l'unico a poter intervenire. Koenma gli dona l'incarico di detective del mondo degli spiriti e le vicende di Yu Yu Hakusho (letteralmente Il Libro Bianco dei Giochi degli Spiriti) hanno realmente inizio!
Yu Yu Hakusho è un'opera che mi ha profondamente stupito e colpito, sia per questo inizio particolarmente inaspettato, sia per un epilogo ancor più incredibilmente inatteso...
Yusuke combatte per difendere l'umanità da demoni e spiriti malvagi, eppure... Più si va avanti con la storia più si vede come il vero male non sta in loro, ma negli esseri umani stessi. Nella maggior parte dei casi gli spiriti agiscono per ordine di uomini corrotti assetati di gloria e denaro che gli promettono qualcosa e non per volontà loro. Basta ricordare la povera Yukina capace di piangere pure perle da cui ricavare svariati milioni di Yen imprigionata da un uomo ricco, mai soddisfatto dal denaro, oppure è sufficiente ricordare lo stesso torneo di arti marziali nere che vede esseri umani possedere squadre di demoni che si distruggono e si combattono a vicenda, tutto per offrire un semplice spettacolo, nascosto dalla scusa secondo la quale il torneo rappresenta un valido modo per sfogare la frustrazione dei demoni che altrimenti se la prenderebbero con gli umani.
Il primo ad accorgersi di tutto questo è Sensui, il detective degli spiriti precedente a Yusuke, che decide di distruggere l'umanità aprendo un varco di comunicazione tra il mondo degli umani e quello degli spiriti. Sterminare la razza umana non è certo una buona risoluzione del problema, (anche perché non tutti gli umani sono uguali), ma i motivi che lo spingono verso questo desiderio danno da pensare...
Alla fine il male primario sta (incredibile) in Dio (ha fatto tutto lui anche se praticamente nel manga non si vede intervenire mai!!!), nello stesso re Enma che ha falsificato molti documenti relativi agli spettri, esagerando sui loro atti malvagi compiuti nel modo umano, al fine d'innalzare la barriera tra i mondi e mantenere dunque il suo territorio e la sua posizione di supremazia nei confronti dei demoni. Alcuni demoni di grado D li ha addirittura catturati e sottoposti al lavaggio del cervello, ordinandogli lui stesso di compiere malefatte nel mondo umano! Il povero Koenma, sconvolto dalla situazione, non può che denunciarlo e distruggere la barriera. I mondi cominciano a comunicare fra loro e i casi di malvagità diminuiscono... Yusuke si riscopre figlio del re demone Raizen che dimora negli inferi e alla sua morte ne diventa lui stesso il re, stabilendo attraverso un torneo un nuovo sovrano, ordine e equilibrio.

Un'opera Yu Yu Hakusho che mi ha lasciato piacevolmente colpita. Un ottimo, valido, originale e inaspettato inizio, seguito da divertenti e pericolosi combattimenti all'ultimo sangue, da personaggi ben caratterizzati, spesso uno più affascinante dell'altro, da gag esilaranti, dialoghi e storia coinvolgenti, per concludersi infine con un finale capace di sconvolgere più del prologo.
Ottimi i disegni, peccato che dopo i primi numeri ben retinati e curati, l'autore si sia un pò lasciato andare tra schizzi e pagine bianche.
Ben realizzata la serie animata non mandata in onda su italia1 e che ha goduto quindi fortunatamente di un buon adattamento italiano, abbastanza privo di censure. Da citare anche la colonna sonora, nella media molto carina.
Un Manga e un Anime assolutamente da non perdere e da godersi dall'inizio alla fine, sia per gli amanti del genere arti marziali & Co. e non.
Fedechan
I personaggi principali
Yusuke Urameshi
Ha vissuto un'infanzia un pò difficile e vive al momento un'adolescenza da ribelle teppista. Il padre era un bastardo che ha messo incinta la madre molto giovane e che la picchiava senza ritegno davanti agli occhi del figlio; lei d'altro canto si ubriaca, esce la sera e poi dorme tutto il giorno. Yusuke marina la scuola di continuo, studia poco, se la vede con altri teppisti il pomeriggio ed è naturalmente visto molto negativamente da tutti i suoi compagni e gli insegnanti. Il nostro povero protagonista muore all'inizio della serie per salvare un bambino e il mondo degli spiriti piomba nello scompiglio. Gli comunica sia lo stupore per il gesto inaspettato da parte di uno come lui, sia il fatto che, non essendo prevista la sua morte, per lui non c'è posto né all'inferno, né in paradiso, (anche perché il bambino sarebbe sopravvissuto all'incidente senza farsi un graffio). Per risolvere questa situazione, Koenma (figlio di Dio, del grande re Enma), gli propone di tornare in vita; per farlo Yusuke dovrà superare delle prove finalizzate a dimostrare la bontà del suo cuore. Yusuke non è molto motivato e, convinto che la sua morte rappresenti soltanto la felicità per tutti, rifiuta l'offerta. Quando però osserva la sua veglia funebre, nel vedere la disperazione delle persone che in cuor loro lo hanno sempre avuto nei loro pensieri: la madre, Keiko, il professor Tatenaka e Kuwabara, comprende che anche la sua vita è importante per qualcuno e cambia idea. Passa il tempo, ma accade qualcosa che spinge il piccolo Koenma a far tornare in vita Yusuke molto prima del previsto: dei demoni pericolosi sono in giro del mondo degli umani e Yusuke è al momento l'unico punto di contatto fra il mondo degli spiriti e quello umano, e quindi l'unico a poter intervenire. Yusuke diventa Detective del mondo degli spiriti!
Keiko Yukimura
Punto di forza e di conforto più grande per Yusuke. È l'amica d'infanzia dalla quale non si è mai separato. È lei ad occuparsi del piccolo Pu-chan (l'animale nato dall'uovo di Yusuke rimanere in qualche modo quindi sempre accanto a Yusuke. Il suo è un ruolo molto marginale all'interno degli eventi, che poi però si dimostra essenziale per la forza d'animo di Yusuke.
Kazuma Kuwabara
Giovane teppista con l'intento di sconfiggere un giorno Yusuke si dimostra subito una persona forte e dell'animo nobile. Dotato di capacità extrasensoriali aiuta Yusuke quando è ancora uno spettro e col passare del tempo diviene suo grande amico e compagno di avventura. Capace di far scaturire dalle proprie mani una spada astrale, si riscopre in lui una grande forza sia fisica che spirituale. Innamorato della bella Yukina, sorella di Hiei, non perde occasione per non mettere in mostra le sue grandi capacità.
Kurama
Spirito volpe leggendario Yoko Kurama che, dopo aver compiuto azioni malvagie, in fin di vita, si reincarna in un essere umano non ancora nato. Vivendo nel mondo degli umani, scopre sentimenti quali l'amore e l'amicizia e sceglie così di ricominciare una nuova vita all'insegna del bene. Si allea con Hiei e un altro demone al fine di rubare un oggetto magico proveniente dal mondo degli spiriti: lo specchio dei desideri, che vuole utilizzare per salvare la madre molto malata. Lo specchio in cambio del desiderio richiede la vita di chi lo utilizza e Kurama è pronto a sacrificarsi, fino a quando Yusuke lo ferma, reduce dall'aver visto sua madre disperarsi per la sua morte, e lo invita a sacrificare metà delle loro vite, invece che una. Kurama è il personaggio più intelligente del gruppo e lo dimostra in più occasioni. Dotato di grande forza e abilità e i cui suoi maggiori poteri ricorrono al mondo della natura, è un punto fermo su cui tutti gli altri fanno spesso affidamento.
Hiei
Forte demone malvagio sempre dallo sguardo truce e orgoglioso che subisce un'amara sconfitta da parte di Yusuke. Col passare del tempo comincia a rispettarlo e ad ammirarlo come grande combattente e per forza di cose si ritrova a combattere sempre al suo fianco. Uno dei migliori alleati che si possa desiderare, con la sua bassa statura e il pessimo carattere risulta il più simpatico del gruppo. Riesce a combattere con grande calma e concentrazione anche nelle situazioni più difficili ed è capace di usare la potente tecnica segreta del drago nero ruggente.
Koenma
Figlio del grande re Enma, è un bambino che porta ancora il ciuccio. All'apparenza decisamente infantile, è incredibilmente più maturo di quanto si possa pensare e senz'altro molto più in gamba del padre. Assieme al suo più fedele orco servitore, George, si gode in tv le imprese di Yusuke comodamente seduto alla sua scrivania.
Genkai
La vecchia Genkai diviene maestra di Yusuke a metà della prima serie. Comprende la sua grande forza e gli trasmette i grandi poteri di cui è dotata e che non può più usare a pieno a causa dell'età avanzata. Muore prima della finale del torneo di arti marziali nere ad opera di Toguro minore, compagno con cui 50 anni prima vinse lo stesso torneo. Viene riportata in vita da Koenma come premio per la vittoria della squadra di Yusuke al torneo e resta sempre al loro fianco aiutandoli nei combattimenti difficili e nelle scelte più ardue.

IntervistaAggiornamenti dal Sito =) Mi è stata fatta una bella intervista da Enrico di Tutto Cartoni che potrete trovare QUI ^_-

Postato da Fedechan
alle ore 21:30 |
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